Una 4sqconf con retrogusto amaro…

La seconda conferenza italiana dei Sindaci di Foursquare è appena finita con molti aspetti positivi ed una perplessità che, come riporto nel titolo, lascia un retrogusto amaro.

Promossa a pieni voti l’organizzazione, che per il secondo anno sono riusciti e realizzare un evento fuori dagli schemi per data (un sabato pomeriggio in piena estate) e luogo (Bologna centro) ma con un’anima che tanti altri eventi se lo sognano!

A Roberto, Francesca, Tommaso & Co. i miei complimenti, che non fanno altro che aggiungersi a quelli di tanti altri partecipanti. Sono tutti strameritati!

Complimenti anche agli agli sponsor perché non sono stati semplici brand da cartellone ma sono riusciti a immedesimarsi nel contesto ed a trasmettere la loro consapevole partecipazione all’evento.

Il “Quaderno del Sindaco” della Vittorio Martini con l’extension lapis dei Mimuli mi hanno rapito il cuore: ma sono di parte portandomi ancora dietro gli effetti della visita in fabbrica con Barbara. Ma degni di nota sono stai anche i simpatici tubi colorati di Pringles, il libro Hoepli (io ho scelto questo) a cui aggiungerei l’entusiasmo di Gecod ed anche il cappellino rosso delle Fs che sicuramente mia figlia, nell’innocenza della sua età in cui il treno rappresenta un mezzo di trasporto origine di mille fantasie, apprezzerà più di me… :-).

In tutto questo la perplessità nasce proprio da lui: foursquare.

Dopo un anno i numeri sono positivi (bellissimo il video) ma i dubbi sono rimasti e sembrano essere sono sempre gli stessi: qual’è il modello di business di foursquare? L’esperienza utente proposta per check-in e tips è corretta? La community ha supporto e strumenti adeguati per sviluppare sulla piattaforma? Quando arriveranno Facebook e Google, foursquare riuscirà a tenere il passo o soccomberà?

Durante la conferenza sono emerse ipotetiche risposte… ma forse dopo un anno ci si poteva aspettare qualche certezza in più. Certezze che lo stesso foursquare non appare aver intenzione di dare.

In questo contesto la comunità utenti italiana, pur non avendo ancora i numeri per poter dare a 4sq un vitalità autonoma da altri social network (Twitter in primis), è una comunità attiva ed in questi eventi dimostra di apprezzare più la parte ludica delle mayorship e dei punti che preoccuparsi della sostenibilià economica di foursqare. Una sostenibilità che potrebbe essere una garanzia per i player esterni che volessero investire nel geolocal scegliendo foursqare come piattaforma.

Rimaniamo in attesa delle evoluzioni, vedendo quali temi proporrà per la prossima 4sqconf italiana. :-)

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